Quando il mio sguardo occhialuto incontra il candido biancore del foglio word sul monitor del mio computer, superati i primi 5 secondi da “punto interrogativo”, ascolto con piacere le note della prima canzone che mi viene in mente giunta a salvarmi dal silenzio angosciante dei miei pensieri. Direbbe il mio adorato Daniele Silvestri: “ e mo’ se hai capito, traducilo!”. Tornata dal mio amato Salento, prevedo per le prossime tre […]