Autore: Irene Ligori
Categorie: Cucina, In evidenza, Ricette

Premetto che è il mio preferito, quello per cui c’è sempre posto, quello a cui non dico mai di no, al forno o a freddo che sia, liscio o alla frutta o al cioccolato: se c’è il cheesecake sulla carta dei dolci, tutti gli altri scompaiono ai miei occhi. E allora non potevo non imparare a farmelo da sola.

Il mio primo tentativo credo risalga a più di 15 anni fa…ed è stato così “imbarazzante” nel risultato che ho atteso circa 10 anni prima di rifarlo, con successo. Non so cosa sia andato storto nel primo tentativo (al forno), ma ricordo bene che pareva una grossa frittata non rassodata. Invece oggi, il mio cheesecake è una meravigliosa torta morbida e gustosa, equilibrata e delicata…da tenere lontana dalla portata dei golosi se non si vuole rimanere a bocca asciutta. Lo preparo in entrambe le varianti e la differenza tra quella al forno e quella a freddo è minima, ma qui vi voglio dare quella estiva in onore dell’ormai sancito arrivo dell’estate. Ciò non toglie che ogni tanto io mi diverta a sperimentare, giocando soprattutto sull’utilizzo di formaggi morbidi differenti o cambiando la tipologia di biscotti alla base.

Ah, dimenticavo il perché del nome “cheesecake della pace”: non sapendo quale scegliere tra le centinaia di ricette, mi è piaciuto un articolo su questo dolce che citava le barzellette con un italiano, un americano e un tedesco…così ho mixato la ricotta (assolutamente italiana), il Philadelphia (originario stelle e strisce) e la panna (che mi ricorda quella con cui si accompagna l’apfelstrudel).

Ingredienti:
200 gr Philadelphia light
200 ml panna da montare
250 gr ricotta
70 gr di zucchero a velo
10 gr fogli di colla di pesce
250 gr biscotti Digestive
100 gr burro
1 fiala di aroma di vaniglia
Mezzo limone
Fragole o lamponi fresche

Preparazione:
1. La base:
Innanzitutto, rivestire una tortiera (22-26 cm) di carta forno, spennellandone base e pareti con un po’ di burro fuso su cui disporre i fogli modellati (per farli aderire meglio).
Spezzettare i biscotti nel mixer e ridurli in briciole. Fondere il burro (su fuoco o a microonde) e unirlo alla polvere di biscotti, amalgamare e disporre il composto sulla base della tortiera e se vi piace anche un po’ sui bordi. Pressare bene aiutandosi con il dorso di un cucchiaio e con le mani. Riporre in frigo per almeno mezz’ora oppure in freezer per circa 20 minuti.
2. La cheesecake :
Disporre i fogli di gelatina in un po’ di acqua fredda.
Tenendo da parte una tazzina di panna, montare il resto con lo zucchero a velo e riporla in frigo.
Lavorare il Philadelphia e la ricotta aggiungendovi la vaniglia. Strizzare i fogli ammorbiditi di colla di pesce, farli sciogliere nella panna messa da parte su una fiamma minima e versare nel composto di formaggi. Quindi incorporarvi la panna amalgamando il tutto con movimenti del cucchiaio dal basso verso l’alto per ottenere un composto liscio e omogeneo. Versare nella tortiera e rimettere in frigo per almeno 2 ore.
3. La guarnizione:
Per la composta di frutti rossi, mettere sul fuoco un pentolino con un cucchiaio di zucchero a velo e un cucchiaio di limone in cui scaldare i frutti precedentemente lavati per pochissimi minuti, il tempo di ottenere una salsa colorata ma non di macerare completamente i frutti.

A me piace servire la salsa tiepida o anche calda sul momento, lasciando che il liquido rosso di fragole o lamponi coli lungo la fetta di torta.

Idee più
-
Tenendo ferme le quantità si possono mixare i vari componenti cremosi a piacere, ad esempio 500 gr di ricotta + 200 ml di panna oppure 500 gr Philadelphia + 200 ml panna oppure niente panna e solo formaggi.
- Al posto di ricotta e Philadelphia potete provare vari tipi di formaggi cremosi in commercio, tenendo conto anche delle vostre esigenze. Ad esempio se lo volete più leggero meglio la ricotta, altrimenti potete anche ricercare formaggi cremosi più grassi (come quelli francesi).
- Ho usato una fiala di aroma di vaniglia, ma per un risultato davvero top si può utilizzare una bacca di vaniglia immergendone i semini nella famosa tazzina di panna da scaldare sul fuoco per sciogliere i fogli di gelatina.
- Per la guarnizione ci si può sbizzarrire con composte, marmellate, geleè, frutta fresca, cioccolata fondente…io ho usato anche il vincotto della mia terra!
- I biscotti della base sono terreno di dispute a suon di cucchiaio almeno quanto la scelta dei formaggi. Io considero i Digestive i biscotti da cheesecake per antonomasia, anche nella loro variante col cioccolato al latte o fondente su un lato (perfetti se volete guarnire la vostra torta con del cioccolato fuso). Ma potete usare anche le Marie (i classici frollini da colazione come gli Oro saiwa) o i Krumiri.
- La medesima ricetta, eliminando la panna e lo zucchero, e usando grissini o crackers al posto dei biscotti può essere sfruttata per realizzare cheesecake salati ad esempio alle zucchine o ai peperoni o all’erba cipollina…Oppure utilizzando i Philadelpia già aromatizzati ai porcini o al prosciutto cotto o al tonno.

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