Autore: Martin Rance
Categorie: Eventi

Ottocento metri quadri di laboratorio, 700 kg di cioccolato e 300 kg di pasticceria prodotti ogni giorno da 46 addetti. Due medaglie d’oro e una d’argento alla finale italiana degli International Chocolate Awards. Un’azienda modello? Di più perché gli ottocento metri quadri si trovano all’interno della Casa Circondariale di Busto Arsizio, e 40 degli addetti sono detenuti, che trascorrono la pena imparando una professione.

L’attenzione alla massima qualità del prodotto è maniacale: qui si lavora, e sul serio. E i risultati si vedono.

Dolci Libertà sarà a Firenze martedì 26 marzo. La degustazione, che avrà luogo all’interno della storica sede della Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze dalle 20.30, racconterà della collaborazione tra progetti sociali accompagnata da una degustazione guidata di 12 dei loro prodotti tra cui i tartufi, i rocher e i dragees.

Come al solito dobbiamo ringraziare per l’organizzazione di questo evento Monica Meschini, a cui ho rivolto qualche domanda.

Monica, qualcuno potrebbe pensare ad un evento solo di beneficenza. Invece qui si tratta di alta cioccolateria.
Magari da quei laboratori usciranno nuovi maestri del cioccolato: la formazione passa da tante strade, non credi?

I ragazzi di Dolci Libertà sono ben guidati, partecipano a concorsi (che si svolgono in “degustazione cieca”) e li vincono… ma credo che vincano ogni giorno quando un lavoro, dolce, permette loro di uscire da una cella ed imparare qualcosa che gli permetterà di essere reinseriti con minor difficoltà.

Monica, devo dirtelo: ci stai viziando. Dopo le fantastiche esperienze con Rovira, i Fantastici 4 cioccolatieri europei e Pacari, un eccellente prodotto italiano. Cos’hai ancora in serbo per noi?

Troppo forse, in realtà cerco di frenarmi. Considero quasi una missione far incontrare l’altra faccia della luna, ed è mio dovere fare in modo che sia ben comunicata. Questo significa sacrificio e lavoro.
Purtroppo i più grandi e soprattutto quelli che gli altri organizzatori di degustazioni neppure conoscono sono difficili da far arrivare.
Ho in mente di far arrivare Art Pollard (Amano), I Franceschi da Caracas, un altro amico dal Madagascar… chocolate-maker di grande passione e minor business. Ci sto lavorando. Ma anche grandi cioccolatieri italiani, persone che sanno creare alchimie e armonie di gusto in modo impagabile.

Tornando all’incontro con Dolci Libertà, vuoi fare un invito particolare?

Sì, c’è bisogno della partecipazione di tutti. Vorrei in particolare pregare i fiorentini di dimostrare in questa dolce occasione tutto l’affetto e la riconoscenza che è giusto avere verso la più antica realtà di volontariato in Italia. E non solo la più antica realtà in Italia, ma anche un po’ come il Meyer una di quelle istituzioni che fa parte di noi e di cui prima o poi tutti abbiamo o avremo bisogno.

Il costo della degustazione è di 20 euro, totalmente devolute da Dolci Libertà alla Misericordia di Firenze.
Durante la serata saranno presenti alcuni dei personaggi sportivi della Holding Sport & Spettacolo di cui il progetto è parte.
Per prenotarsi basta inviare una mail a witandwiz@yahoo.it, indicando nome, cognome, numero di telefono e per quante persone si prenota.

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