Autore: Gina Valeri
Categorie: Cucina, In evidenza, Ricette

Sarà difficile trovare un menù di “brunch” negli Stati Uniti che non offrae un piatto di “Eggs Benedict”. Ma come tanti piatti americani classici, è un’amalgama di cucine di altri paesi. In questo caso si combinano “English muffins”, “Canadian bacon” e “Hollandaise sauce.”
La leggenda racconta che nel 1942 un banchiere di Wall Street di nome Lemuel Benedict entrò barcollando nello storico albergo Waldorf Astoria, alle ore piccole, cercando una cura per una brutta sbornia. Chiese uova e bacon sopra del toast, con una cucchiaiata di salsa “Hollandaise”, e così nacque un piatto nuovo.

GLi “English muffins” sono dei panini spugnosi popolari in Inghelterra per il “tea time,” l’ora del tè, e mangiati con burro e marmellata. Sono buonissimi per i piatti di colazione all’americana perchè la loro semplicità si accompagna bene con altri gusti.
La salsa “Hollandaise” ha un gusto aspretto e saporito, tanto è vero che questa salsa si accompagna con contorni di vegetali o anche con la carne rossa.
Inoltre, anche se il “Canadian bacon” è il classico modo di servire le “Eggs Benedict”, potrebbe anche essere sostituito con altri ingredienti come salmone affumicato o spinaci, etc. Quest’ultima versione potrebbe essere d’interesse particolare per il popolo di CipolleRosse, visto che si chiama “Eggs Florentine”, uova alla fiorentina.

Ingredienti:
Per gli “English Muffins”
30g lievito fresco
125ml acqua tiepida
200ml latte tiepido
15g burro
150g farina “00” (per la madre)
280g farina “00”
1 cucchiaino di sale

Per la salsa “Hollandaise”
4 tuorli d’uovo
1 cucchiaino di acqua fredda
117g burro sciolto
Pizzico di sale
1-2 cucchiaini di succo di limone
Pizzico di pepe bianco o cayenne, a gusto

4 uova
4 fette di bacon canadese, si può sostituire con prosciutto cotto tagliato a fette piccole
4 metà di English muffins, si può sostituire con del pancarrè tostato

Procedimento:
1. Creare una madre per il pane amalgamando la farina, il lievito, l’acqua ed il latte. Lasciare a lievitare finchè il volume raddoppia. N.B. La madre è pronta quando la superficie è coperta di bollicine e rassomiglia ad una spugna.
2. Nel mixer, mescolare la madre con 280g di farina ed un pizzico di sale. Sbattere a velocità media finchè diventa liscia.
3. Formare la massa a palla e posare in una ciotola grande con un po’ d’olio nel fondo.
4. Lasciare a lievitare per 1 ora.
5. Ripiegare l’impasto su se stesso per quattro volte girando la ciotola ad ogni piega. N.B. Questo procedimento assicura che la fermentazione e la temperatura sia uniforme. Lasciare a riposare per altri 45 minuti / un’ora.
6. Spolverare abbondantemente una tavola con farina di mais.
7. Posare l’impasto sopra la tavola e tagliare a dischi di 9 cm.
8. Accendere il forno a 180 gradi.
9. Ingrassare una padella con un filo d’olio sul fuoco medio.
10. Posare ogni disco sulla padella dal lato del mais per 2-3 minuti. Sono pronti per essere rigirati quando si formano delle bollicine dorate sul lato.
11. Rigirare i dischi e cuocere per altri 2-3 minuti. N.B. Bisogna pulire la padella bene prima di aggiungere altri dischi per togliere il mais bruciato.
12. Mettere carta da forno su due teglie rettangolari e posare i dischi sopra la carta.
13. Mettere le teglia al forno per 10-12 minuti girandole a metà tempo per evitare che diventino troppo dorate su un lato.
14. Togliere dal forno, togliere la carta dalle teglie e lasciare a raffredare.
15. In una pentola piccola, sbattere i tuorli d’uovo, un cucchiaino di acqua fredda, un pizzico di sale, un pizzico di pepe ed il succo di limone, e posare sopra una bagnamaria.
16. Sciogliere il burro a parte.
17. Aggiungere il burro sciolto un po’ alla volta nella miscela d’uovo.
18. Girare finchè diventa denso come crema.
19. Su una teglia, tostare al forno sia i muffins che le fette di bacon (o prosciutto cotto). N.B. Quando sarete pronti ad aprire gli English muffins, infilzateli con la forchetta per la circonferenza ed apriteli senza tagliare in mezzo per avere tutte le bollicine esposte.
20. Nell’acqua della bagnomaria, aggiungere un po’ di sale e cuocere le uova in camicia.
21. Sul piatto, montare un disco di pane, una fetta di carne, un uovo ed una cucchiaiata di salsa “Hollandaise.”

Porzioni:
2 a persona

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3 risposte.

  1. M.rosaria scrive:

    Gina grazie per la ricetta e le interessantissime notizie storiche ma anche per la tecnica dei procedimenti che ci insegni! Ne sono entusiasta, sono vere e proprie lezioni!

  2. emanuela scrive:

    Sono tute le volte interessantissime le informazioni “storiche” che precedono sempre le tue ricette . Anche un po’ di storia non fa male alla gola e ci fa apprezzare ancora di piu’ i buoni piatti che tu ci insegni a fare . Grazie !

  3. Antonello Villani scrive:

    Un “centrifugato” di piatti tipici per un brunch americano. Curiosa e divertente la leggenda del banchiere ubriaco… In fin dei conti molte ricette sono nate così. Da errati ingredienti o da felici sperimentazioni. Antonello Villani

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