Autore: Lavinia Strati
Categorie: Cucina, In evidenza, Ricette

Dici scampo e pensi ad una via di fuga. Io, invece, ho già l’acquolina in bocca. Per me scampo significa ricerca della perfezione, leggerezza, delicatezza, significa un’estasi del palato e della mente. Gli scampi sono tra i crostacei più prelibati, e sono i miei preferiti in assoluto.
Mi ricordo ancora la prima volta che li assaggiai, da grandicella, in un ristorantino sul mare, e rimasi rapita da questa polpa bianca dal gusto particolarissimo che non riuscivo a riconoscere. Mi ricordo anche che, dopo tre scampi alla griglia, avevo più fame di prima; e da allora capii che non mi sarei mai tolta la voglia di mangiarne altri. Di tempo ne è passato, di scampi ne ho mangiati sempre pochi e in rare occasioni visto che non si tratta di un prodotto reperibile proprio a buon mercato, ma la passione per la cucina mi ci ha avvicinato piano piano, fino a cimentarmi con la loro preparazione. Trovate un banco di fiducia dove servirvene, e ecco che non potrete più farne a meno.

Ricchi di fosforo e calcio, nutrienti ma quasi privi di grassi, sono persino afrodisiaci! Perfetti, insomma. Devo però ammettere che quando mi trovo di fronte ad una materia prima prelibata e delicata, provo sempre una specie di soggezione; lo spreco in cucina è sempre deprecabile, ma scartare un paio di pomodorini bruciacchiati non è esattamente come sbagliare la pulitura o la cottura di questi crostacei. Quindi, bisogna sapere bene come agire. Credo persino, ahimè, di aver buttato via le teste una delle prime volte, cuocendo solo le code degli scampi. Oggi non potrei commettere un errore simile neanche sotto tortura; sono proprio le teste il segreto delle mie linguine agli scampi. Frutto di una lunga sperimentazione, io e il mio inseparabile compagno ai fornelli abbiamo finalmente messo a punto la ricetta definitiva, quella da tramandare ai posteri.

E così, complice una sera d’estate di ritorno dal mare, ecco tornare quel desiderio mai appagato di scampi, sempre in agguato. Anche se il periodo non era quello giusto, abbiamo provato a cercarli, rigorosamente freschi, fermandoci in ogni città o paesino sulla costa che incontravamo durante il nostro viaggio. La voglia di scampi si è trasformata in una rocambolesca avventura. Finché, quando ormai avevamo abbandonato ogni speranza, eccoli! Scampi grandi, bellissimi, freschissimi, tanto che la simpatica pescivendola ci ha addirittura consigliato di mangiarli crudi per gustarli appieno. Il prezzo? Certe ricerche culinarie non hanno prezzo…
Per vedere se si tratta di scampi freschi, controllate sempre che non presentino zone scure, nere o verdastre, specialmente sulla testa. Inoltre, non devono presentare nessun odore pungente, come di ammoniaca.
Ed ecco, finalmente, la ricetta:

Ingredienti per 2 persone:
6/8 scampi medi o grandi
linguine
1 spicchio d’aglio
Prezzemolo
Vino bianco
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe

Procedimento:
Staccate le teste degli scampi e mettetele da parte. Sulle code, praticare un’incisione nella parte inferiore lungo tutto il carapace. Mentre cuocete la pasta in una pentola, far scaldare in una padella due/tre cucchiai di olio. Farci rosolare lo spicchio d’aglio e poi schiacciare le teste degli scampi in modo che solo il loro contenuto fuoriesca nella padella. Aggiungere le code, far rosolare pochissimi minuti, poi sfumare con il vino bianco. Quando l’alcool è evaporato, aggiungere un pizzico di sale e una macinata di pepe. Scolare la pasta, aggiungerla nella padella e saltare mescolando bene. Aggiungere il prezzemolo fresco tritato e servire.

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Una risposta.

  1. Irene scrive:

    Deliziosi…effettivamente anche io non so proprio resistervi!

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