Autore: Gina Valeri
Categorie: Cucina, Ricette

Il 17 di marzo è San Patrizio (santo patrono dell’Irlanda), che è celebrato con grande pompa a New York. Molti si vestono di verde, il colore dell’Irlanda, bevono birra verde, alcuni mangiano i bagels colorati verdi per l’occasione, e molti prendono un giorno di permesso dal lavoro perché, pur essendo una festa popolare, non è festa nazionale. Per dare l’idea, è un po’ come il giorno di carnevale in Italia. Molti vengono a Manhattan per partecipare o per vedere quella, che a detta di molti, è la più grande parata del mondo, giù per la Quinta Strada. Per più di 250 anni questa parata ha commemorato il St. Patrick’s Day, e assembla la comunità americana di discendenza irlandese per ricordare e celebrare la loro cultura e nazionalità.

Gli americani di discendenza irlandese hanno un ceppo numeroso a New York risalente al 1700. Comunque l’ondata migratoria più massiccia si verificò per via della Grande Carestia, e verso la metà dell’ottocento circa due milioni d’irlandesi erano arrivati a New York e si erano stabiliti essenzialmente più o meno dove la nave li aveva sbarcati, vale a dire proprio a New York e zone limitrofe. A quel punto gli irlandesi rappresentavano un quarto della popolazione della città e, a tutt’oggi, New York ha la più numerosa comunità di discendenza irlandese di qualsiasi altra città americana (compresa Boston). Ad onor del vero, e per rispetto della cronaca, bisogna anche dire che, rispetto agli emigranti di altre nazionalità (polacchi, italiani, greci o altri gruppi) che immancabilmente, salvo poche eccezioni, finivano a lavorare nelle miniere di carbone del West Virginia o nelle fonderie di Pittsburg, gli irlandesi ebbero, per via della lingua che loro parlavano, il vantaggio di poter fare lavori più gratificanti e meglio remunerati, dati i tempi (poliziotti, vigili del fuoco, baristi, operatori di treni etc.).

Molti newyorkesi, irlandesi o no, partecipano alla commemorazione di San Patrizio bevendo birra verde o mangiando cibi tradizionali irlandesi come il “Soda Bread“, una sorta di pane lievitato con bicarbonato invece del lievito. È fatto con farina da dolci, latte e burro. In alternativa si gustano i biscotti “scone”, che sono abbastanza simili, per colazione o per l’ora del tè.

I biscotti irlandesi “scone” sono fatti generalmente con farina soffice da pasticceria, ma potreste usare anche farina normale, essendo questa più facile da reperire nella maggior parte delle cucine. La cosa più importante di ogni ricetta di questi biscotti è che l’impasto non necessita di tanto lavoro.

Scones

Ingredienti:
325g farina “00”
20g lievito “Pan degli angeli”
45g zucchero granulato
Pizzico di sale
100g ribes secchi
110g burro
1 uovo
1 rosso d’uovo
110-140ml panna
Per la guarnizione:
150g zucchero a velo
25-45ml latte

Procedimento:
1. Accendere il forno a 180 gradi.
2. Mescolare la farina, il lievito “Pan degli angeli”, lo zucchero, il sale ed i ribes.
3. Tagliare con una spatola il burro nell’impasto a pezzetti della misura di una lenticchia. Il burro non si deve sciogliere, altrimenti gli scones non vengono a sfoglia.
4. Mettere l’uovo ed il rosso d’uovo in una scodella ed aggiungere abbastanza panna per arrivare a 200g.
5. Mescolare leggermente il liquido ed aggiungere la maggior parte del liquido all’impasto.
6. Mescolare finché si forma un impasto mescolando altro liquido s’è necessario. Si dovrebbero vedere ancora pezzetti di burro.
7. Non mescolare troppo per evitare di sviluppare troppo glutine. L’impasto dovrebbe essere morbido ma non troppo bagnato e appicicoso.
8. Rotolare l’impasto a guisa di sfilatino.
9. Tagliare l’impasto a fette e posare su una teglia con della carta da forno.
10. Mettere al forno 10-15 minuti, finché il sotto viene dorato.
11. Mescolare lo zucchero velato ed il latte finché arrivi ad una consistenza che può essere spolverato sopra facendo dei nastri di glassa.
12. Decorare gli scones con dei fili di glassa.

Porzioni
10-15 porzioni.

Conservazione:
Si può conservare per una settimana in un contenitore ben chiuso.

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2 risposte.

  1. emanuela scrive:

    Avevo”perso” questa ricetta .. non so perche’ !!??
    Oltre alla semplicita’ con cui presenti i vari passaggi per poter preparare degli ottimo scones.. mi piace ed interessa sempre molto il tuo racconto storico e delle tradizioni legate ai vari piatti che ci insegni a preparare . grazie !

  2. Antonello Villani scrive:

    La storia degli scones attraverso la tradizionale parata sulla 5th Avenue. Brava Gina. Antonello

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