Autore: Gina Valeri
Categorie: Cucina, In evidenza, Ricette

Per stare in tema “breakfast,” vi farò conoscere un nuovo prodotto che con la colazione non ha niente a che vedere: un Whiskey!
Io adopero questo liquore, collegato da vicino con New York, per fare i miei famossimi “sticky buns“, un dolcetto ricavato partendo da una brioche. Si dice che questi “sticky buns” fossero stati importati negli Stati Uniti dai coloni tedeschi (“shnecken”) e olandesi negli stati di New York e Pennsylvania.
Questi dolci generalmente richiedono zucchero marrone (un popolare dolcificante del Nuovo Mondo che contiene melassa), fatto conoscere da queste parti attraverso la tratta degli schiavi dai Caraibi e dal Sud America. Inoltre contengono spezie, come cannella, chiodo di garofano, spezie giamaicane, etc., sempre per via dei commerci che, in quel tempo, si sviluppavano con le isole caraibiche. Se per voi queste spezie sono di difficile reperibilità potete ometterle, o adoperare spezie di vostro gusto (in cucina è bene usare fantasia).

Tornando al whiskey: io uso lo Hudson Whiskey, prodotto a Tuthilltown Gristmill, Gardiner, New York, da una distilleria gestita da tre persone, Ralph Erenzo, il figlio Gable Erenzo ed un socio che si chiama Brian Lee e, da non dimenticare, il loro cane Taxi.
Il signor Erenzo cominciò a produrre distillati perchè aveva in mente di rivitalizzare questo “business” a New York dopo il proibizionismo, che, come già saprete, all’inizio del secolo scorso aveva interdetto la produzione e vendita di alcolici in tutti gli Stati Uniti.
Il whiskey, da loro prodotto artigianalmente, “Bourbon” e “Manhattan Rye,” è conosciuto attraverso tutti gli Stati Uniti per la sua eccellente qualità. La distilleria si trova ad un’ora e mezza di macchina da New York, e offre in città e al mondo quell’inconfondibile gusto di freschezza e fragranza rurale proprio di queste campagne.

Io non bevo alcolici per principio, ma la storia del “Hudson Whiskey” è così bella, e la qualità del prodotto così eccelsa, che non ho potuto fare a meno di menzionarla in questa ricetta.

Ingredienti:
550g di Pain Brioche
270g farina “00”o se possibile, normale farina per pane
60g acqua
27g latte
60g uova
11g lievito di birra fresco
33g zucchero granulato
6g sale
87g burro, ammorbidito
Ripieno
2 cucchiai di burro sciolto
65g zucchero scuro
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
1 cucchiaino di noce moscata in polvere
1 cucchiaino di pepe della giamaica
Guarnizione
120g zucchero scuro o 100g zucchero non raffinato con 20g di melassa
65g burro
50g sciroppo d’acero o miele
50g Hudson Whiskey (o qualsiasi whiskey disponibile)
100g noci tagliati a pezzetti grandi

Attrezzi Necessari:
1 teglia rotonda o rettangolare piccola

Procedimento:
1. Per fare la brioche, unire farina, acqua, latte, uova, lievito ed impastare nel mixer.
2. Aggiungere lo zucchero ed il sale dopo aver amalgamato l’impasto bene a bassa velocità.
3. Aggiungere il burro per ultimo. Sarà un po’ difficile amalgamare il burro, ma abbiate pazienza. L’impasto dovrebbe venire amalgamato ma ancora morbido, evitando il troppo sviluppo di glutine.
4. Mettere a riposare per 45 minuti in un posto caldo.
5. Ripiegare l’impasto quattro volte, girandolo ad ogni ripiego.
6. Lasciare a riposare altri 45 minuti.
7. In una pentola, saltare gli ingredienti del ripieno.
8. In un altra pentola, saltare gli ingredienti della guarnizione.
9. Spalmare gli ingredienti della guarizione nel fondo della teglia.
10. Stendere l’impasto a dimensione di 20 cm x 30 cm.
11. Spalmare tutto con il ripieno.
12. Rotolare dalla parte più lunga e poi tagliare in 8 pezzi uguali. Piccolo segreto: Tagliare sempre a metà finchè si hanno 8 pezzi uguali.
13. Porrere nella teglia i pezzi in piedi.
14. Far riposare per circa 1,5/2 ore per l’ultima lievitatura.
15. Preriscaldare il forno a 190 gradi.
16. Infornare per circa 35-40 minuti o finchè sono abbastanza dorati.
17. Capovolgere la teglia più presto possibile per evitare che si attacchi al fondo.
18. Separare le rosette una dall’altra tirandole per separarle.

Porzioni:
8

Durata di conservazione:
5 giorni, volendo si può anche congelare per 1 mese

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2 risposte.

  1. Michele scrive:

    Wuauuu !!!!! Io penso ke sia buonissimo spero un giorno molto presto di assaggiarlo e dare un giudizio migliore. Mmmmmmmm

  2. emanuela scrive:

    wooow ! sembra buonisimo , ma come anticipi tu non certo da breakfast ! pesantuccio ? bisognera’ provarlo e poi dare una risposta .. forse facendo seguire l’assaggio con 3 giornate di dieta !?

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