Autore: Gianluca Volpi
Categorie: Cucina, In evidenza, Ricette

Nel parco delle Cascine di Firenze c’è una piccola Piramide, alta una decina di metri, costruita nel 1796 dall’arch. Manetti, su una preesistente Piramide di legno e paglia. La funzione di questo curioso edificio era di ghiacciaia, ovvero di luogo ben isolato termicamente , in cui veniva accumulato un grande quantitativo di neve durante l’inverno e che, nel periodo primaverile ed estivo, serviva da riserva di freddo per conservare cibi deperibili e per fabbricare gelati e sorbetti. Infatti, all’interno dell’edificio, venivano conservati prodotti caseari, ma anche la materia prima per produrre gelati e sorbetti, apprezzatissimi dai Medici ed immancabili in tutti i banchetti di un certo livello.

A Firenze le ghiacciaie erano numerose, come testimoniano alcuni toponimi, come ad esempio “via delle ghiacciaie”, ed erano alimentate dalla neve proveniente dall’Appennino e trasportata in città con carri, ben coibentati con la paglia.

Il gelato ha una storia molto antica, infatti qualcosa di simile al gelato ed al sorbetto era già diffuso durante l’Impero romano e, pare, anche nell’antica Grecia. L’uso di questi prodotti si perse con la caduta dell’impero e venne reintrodotto dagli arabi durante il Medioevo.

A Firenze, l’arte del gelato e del sorbetto, conobbe presto un grande successo, tanto che le prime ricette di cui si ha notizia sono proprio opera di fiorentini, uno fra tutti l’archiatra del Granduca, Francesco Redi, che abbiamo già incontrato come inventore della cioccolata al gelsomino.

Si narra che anche il Buontalenti abbia contribuito con il suo genio al successo dei gelati, attraverso l’invenzione di una macchina ingegnosa e stupefacente per fabbricare i sorbetti, che veniva usata in occasione dei banchetti organizzati dai Medici.

Che l’arte del gelato, a Firenze, fosse eccellente già dal Rinascimento, lo dimostra anche la storia di Caterina de’ Medici che, come abbiamo già raccontato in un precedente articolo, fece conoscere il gelato alla Corte di Francia, tanto da renderlo popolare presso la capitale d’Oltralpe.

Ma veniamo alla ricetta del sorbetto al limone.

Ingredienti (per 4 persone):
4 limoni grandi
150 gr. Di zucchero
1 albume

Procedimento:
Fate bollire mezzo litro di acqua con lo zucchero per 10 minuti, quindi fate raffreddare lo sciroppo ottenuto. Passare la polpa dei limoni nel passaverdure, quindi aggiungete il succo e la polpa passata allo sciroppo di zucchero e lasciate riposare per 30 minuti. Aggiungete l’albume incorporandolo con una frusta, quindi versate il composto nelle vaschette per il ghiaccio e fatelo congelare nel freezer. Quando sarà ben congelato, togliete le vaschette dal freezer, mettete i cubetti nel frullatore e frullateli fino ad ottenere un composto spumoso, versatelo nuovamente nelle vaschette per il ghiaccio e mettetele nel freezer per trenta minuti. Quindi estraetele dal freezer e versatele in una ciotola, riempite con il composto le coppette con cui intendete servire i sorbetti e fate rassodare i sorbetti nuovamente nel freezer.

Photo by Sailko [GFDL or CC-BY-SA-3.0], via Wikimedia Commons

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