Autore: Irene Ligori
Categorie: Cucina, Idee, In evidenza

Sarà per la sua forma originale a “bauletto”, sarà per la sua consistenza soffice e avvolgente, ma a me il plumcake è sempre piaciuto, persino nel classico formato “merendina” che ha contribuito a diffonderlo nel nostro paese.
Trovata la ricetta (una delle tante) ho cominciato a farmelo da sola, per la colazione o anche per l’ora del tè, eredità del mio anno studio in Inghilterra e rito molto apprezzato dalla mia bambina. Il mio preferito rimane quello più semplice con la scorsetta di limone grattugiata, mentre quello di Zoe è, ovviamente, quello “marmorizzato” al cioccolato.

Eppure, a voler essere precisi, nella lingua inglese, si intende per plum cake un dolce di origine tedesca, fatto di prugne. Plum significa, infatti, “prugna” e originariamente questo dolce aveva forma piatta e veniva confezionato con la pasta frolla oppure lievitata, più simile ad una crostata che ad un pan di Spagna. Ma in Italia lo conosciamo, ormai, come un dolce lievitato al forno, soffice e dalla tipica forma a bauletto, a base di farina, grasso (burro, olio di semi, o olio d’oliva i più usati), zucchero e uova.

E’ facile da preparare in casa perché è uno di quei dolci “mix-all-together”, o almeno questa è la versione che io preferisco, e le variazioni sul tema sono davvero tante: yogurt, limone, uva passa, cioccolato, frutti di bosco le più comuni, mentre l’originale utilizzo della prugna sembra essere caduta un po’ in disuso. Tralasciando il mondo dei dolci, vi riporto una piacevole alternativa salata, adatta a tutte le stagioni, e sempre d’effetto.

Ingredienti:
Pomodori secchi a piacere
Origano
200 gr di farina di farro
3 uova
100 ml di latte
100 ml di panna fresca
80 ml di olio extravergine di oliva
100 gr di parmigiano
1 bustina di lievito istantaneo per torte salate
semi di papavero
sale
pepe

Preparazione:
Per prima cosa tagliuzzare grossolanamente i pomodori secchi, sgocciolandoli dall’olio in eccesso.
Quindi in una ciotola setacciare la farina e il lievito e aggiungere il parmigiano grattugiato finemente. Amalgamare bene gli ingredienti e incorporare i pezzetti di pomodoro e una manciata di origano. Mescolare e aggiungere l’olio extravergine d’oliva a filo.
In un’altra ciotola sbattere le uova con la panna e il latte, sale e pepe q.b.
Aggiungere il liquido al composto di farina e mescolare con un cucchiaio di legno fino a che gli ingredienti non saranno ben amalgamati.
Imburrare e infarinare uno stampo a cassetta, versarvi il composto e spolverarlo di semi di papavero. Infornare in forno già caldo a 180°C per 45/50 minuti, facendo la prova dello stecchino per verificarne la cottura.
Quando il plumcake  salato sarà cotto lasciare intiepidire prima di estrarlo dallo stampo e farlo raffreddare completamente su una gratella. Servire il plumcake a fette spesse un paio di centimetri.

Idee più:
- Si possono sostituire i pomodori secchi con altre verdure come zucchine, fiori di zucca, carote, broccoli, peperoni, da arricchire con olive nere, filetti d’acciuga, capperi.
- Si possono utilizzare diversi tipi di farina in alternativa a quella di farro.
- Si possono servire le fette di plumcake con una salsa ai peperoni (peperoni arrosto frullati con un po’ di ricotta) oppure una salsa tipo gazpacho.
- Al posto dei semi di papavero possono essere usati semi di sesamo o di girasole.

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