Autore: Martin Rance
Categorie: Eventi

Tutti gli anni, ogni quotidiano fiorentino che si rispetti pubblica la sua classifica delle “migliori schiacciate alla fiorentina“.
Quest’anno, un gruppo di amici, capitanati da Sabino Berardino, hanno deciso di farsi questa classifica da soli, con una “degustazione cieca”, ospiti dell’Accademia dei Palati di Maurizio Zanolla.
Le regole erano semplici: ogni partecipante doveva portare una schiacciata diversa, senza ripieno, e che non fosse riconoscibile.
La scheda di degustazione era così suddivisa: 10 punti per l’olfatto, 20 per la consistenza, 60 per il gusto, 10 per l’originalità (una sorta di bonus a disposizione di ognuno).
Erano in degustazione 25 schiacciate, in rappresentanza di pasticcerie di Firenze e dintorni e di Prato. Affrontare un numero così elevato è stata un’impresa ardua, si pensava che gli ultimi potessero essere penalizzati dalle papille esauste, invece anche alcune tra le ultime in gara si sono difese bene in classifica.
Grandi aspettative per i mostri sacri del settore, plurivincitori in ogni classifica del genere: Giorgio, la Pasticceria Marisa, Luca Mannori.
Si è affermato invece un outsider, la Pasticceria Vieusseux (alias “il Querci”) di Piazza Viesseux, seguito di pochissimi punti dalla vera sorpresa della serata, la Pasticceria Nencioni di via Pietrapiana.
Solo sul gradino più basso del podio il favoritissimo Giorgio, ex aequo con la Pasticceria Gaetano di Via di Novoli.

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4 risposte.

  1. Isetta scrive:

    La schiacciata dellla famiglia Bechis è buonissima..!!

  2. Sabino scrive:

    se ne parlerà anche domani (domenica) sul corriere fiorentino in edicola !
    ;-)

  3. nelli scrive:

    Che bravo Martin hai fatto un blog anche tu! :-)

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