Autore: Gianluca Volpi
Categorie: Cucina, In evidenza, Ricette

Friedrich Nietzsche diceva che “dai materiali più bassi scaturiscono i colori più belli” mentre Fabrizio De Andrè , più poeticamente, cantava che “dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”.

Dalle cose più semplici possono nascere cose inattese e squisite, così come da poverissimi ingredienti come il pane secco, il pomodoro, la cipolla ed il basilico può saltare fuori un piatto che stupisce il palato e accarezza le papille gustative.

Un po’ come quelle giornate che cominciano male e non promettono niente di buono, poi senza che te lo aspetti ti regalano gioie e sorrisi che non avresti mai detto. Capitano raramente, ma quando arrivano sono il regalo più bello che avresti voluto.

La panzanella è un po’ così, la sua origine è la più misera che si possa immaginare: i contadini usavano bagnare il pane secco, aggiungendovi alcuni fra gli ortaggi più poveri che potevano trovare nel campo, ma il risultato è davvero eccellente.

Il piatto è di origine probabilmente toscana, ed era una pietanza molto amata già nel ‘500, tanto che il pittore fiorentino Bronzino dedicò a questo piatto anche dei versi: “chi vuol trapassar sopra le stelle en’tinga il pane e mangia a tirapelle un’insalata di cipolla trita colla porcella netta e citriuoli vince ogni altro piacer di questa vita considerate un po’ s’aggiungessi bassilico e rughetta”.

L’origine del nome pare sia da attribuirsi all’ingrediente principale, il pane, ed al contenitore “zanella”, altri sostengono che derivi da pansana, nome che anticamente indicava la zuppa.

Ma veniamo alla ricetta della panzanella per 6 persone. Ovviamente anche di questo piatto ci sono varie versioni, ad esempio a Firenze è d’obbligo il cetriolo, mentre a Siena viene ritenuto un’eresia: io vi racconterò la ricetta che usa a casa mia.

Ingredienti:
Pane raffermo gr 600
6 pomodori da insalata abbastanza maturi
3 cipolle rosse
2 cetrioli
Basilico
Olio, aceto rosso e sale

Procedimento:
Tagliate il pane a fette grosse e mettetelo a inzuppare in acqua fredda per circa mezz’ora. Quando sarà ammorbidito al punto giusto, prendetelo con le mani e strizzatelo bene. Mettete il pane in una zuppiera, salatelo e aggiungete le verdure tagliate in piccoli pezzi ed il basilico. Quindi condite il tutto con l’olio e mettete la zuppiera in frigorifero. Al momento di servirla aggiungete l’aceto e mischiate bene.

Photo by Michela Simoncini [CC-BY-2.0], via Wikimedia Commons

Potrebbe interessarti anche:

Rispondi