Autore: Gina Valeri
Categorie: Cucina, Ricette

A primavera, è bello mescolare una torta saporita con le ricette dolci, e questo piatto greco comunemente servito durate la quaresima ortodossa o la festa di San Giorgio, che cade ugualmente a primavera, è un cambio benvenuto per i palati dolci.
Per i liguri, questa è una specie di “torta pasqualina” anch’essa gustata in questo periodo.
Ed anche se la spanikopita è avvolta in “Phyllo” (una sorta di pasta sfoglia che si vende per la maggior parte nei negozi di specialità mediterranee), può essere preparata anche con pasta sfoglia di pasticceria o con pasta sfoglia normale, come le pizze rustiche italiane.

Possiamo a questo punto affermare che, come la cultura italiana ha permeato quella americana attraverso il cibo, la cultura ellenica ha fatto più o meno lo stesso.
Comunque, anche se gli emigranti di discendenza italica sono numerosissimi, quelli di discendenza ellenica sono un milione e mezzo (fonte censimento 2007). Infatti la più grande comunità greca che vive fuori dalla Madre Patria si trova in U.S.A., con una percentuale altissima a New York.
I newyorkesi sanno questo da parecchi anni, perchè frequentano i “Diner” (sorta di trattorie, generalmente aperti 24 ore al giorno) che sono gestiti per la stragrande maggioranza da americani di origini elleniche.
Questi ristoranti servono cibi a buon mercato, come colazione a base di uova con pancetta, salsicce, hamburger etc., insieme a cibi mediterranei con enfasi in specialità greche.
Se vi trovate a New York potrete gustare questa pizza rustica unica frequentando uno di questi posti, e nel frattempo eccone per voi la semplice ricetta.

Ingredienti:
500g spinaci cotti (1kg crudo)
1 cipolla
2 cucchiai di aneto or finocchio frawns (optional)
6 uova
250g feta (formaggio greco di capra)
500g ricotta
Phyllo (o pasta sfoglia)
40g burro, tagliato a cubetti
olio d’oliva
pizzico di pepe
pizzico di noce moscata gratuggiata

Procedimento:
1. Accendere il forno a 180 gradi.
2. Imburrare una teglia rettangolare di 35x25cm, altra minimo 6cm.
3. Rosolare gli spinaci insieme alla cipolla in un po’ d’olio finchè sono appassiti. Posare a raffredare.
4. In una ciotola, sbattere le uova, aggiundendo la ricotta, la feta, l’aneto, il pepe e la noce moscata.
5. Foderare la teglia con 4 foglie di pasta phyllo per lungo e 4 foglie per largo, lasciando abbastanza phyllo ai lati in modo che possa essere piegato sopra l’impasto.
6. Mescolare l’impasto con le verdure e versarlo sopra la phyllo.
7. Coprire l’impasto con circa altre 4 fogli di phyllo e piegare la phyllo ai lati verso il centro.
8. Con un pennello spalmare un po’ di burro sciolto sopra la phyllo.
9. Mettere a cuocere nel forno per 1 ora o finchè la phyllo è dorata.

Porzioni:
12 porzioni

Durata di conservazione:
Nel frigorifero, per una settimana. Volendo, si può anche congelare per un mese.

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Una risposta.

  1. Antonello Villani scrive:

    Non conoscevo la Spanikopita nè i Diner, la pasta phyllo l’abbiamo utilizzata per la preparazione di torte rustiche. Sempre molto chiara nella scheda di presentazione del piatto che consigli. Antonello

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