Virginia Woolf affermava: “Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene, se prima non si è mangiato bene.” Niente di più semplice e vero. Non che la scrittrice inglese fosse una cuoca sopraffina, ma amava i piaceri della tavola e qualche volta si dilettava lei stessa nell’arte della cucina. Quello che è certo, è che al centro dei suoi romanzi ci sono spesso pranzi, cene e banchetti, e soprattutto […]

Il cibo è un rito collettivo che, come tutti i riti, ha regole, gerarchie e ruoli. Il cibo, nel rito del banchetto, viene distribuito di solito secondo criteri gerarchici, storicamente le parti migliori erano destinate al padrone di casa o agli ospiti, quindi le parti un po’ meno pregiate ai “secondi” e così via fino ai pezzi di minor pregio agli ultimi della gerarchia sociale e/o familiare. In proposito ricordo i racconti […]

La costruzione della cupola del Duomo di Firenze è, come noto, una delle più geniali invenzioni architettoniche di tutti i tempi, progettata da uno dei massimi protagonisti del Rinascimento, Filippo Brunelleschi. La costruzione della cupola impegnò un gran numero di operai che, giorno e notte, cuocevano mattoni e tegole per la cupola, con turni di lavoro duri e sfiancanti. Questi operai e artigiani dovevano essere nutriti con pietanze generose e […]

Conosco Michele Lopez da qualche anno, ormai, e conosco la sua grande passione per Sherlock Holmes che l’ha portato ad essere eletto presidente di “Uno studio in Holmes“, l’associazione sherlockiana italiana. Quando ho pensato ad una serie di articoli sulla cucina in letteratura, mi è venuto naturale chiedere a lui uno scritto sul rapporto tra SH e il cibo. Nonostante il suo “ci provo ma non ho molto tempo”, ero […]

“Tu, non sei una santa né io Gesù / ci manca Giuda e poi la scena / ma c’è l’ultima cena”. Così cantava Franco Califano in “Ti perdo”, dissacrando e arrochendo il rito eucaristico, per degradarlo al livello della solita minestra riscaldata. Era il 1979. Se n’è andato il Califfo, sregolato, cinico ed in fondo delicato ed amaro cantore di una Roma notturna, fatta di osterie di borgata, di postriboli, […]

Uno dei dolci più popolari in New York, la cui popolarità sta contagiando l’intera nazione, sono dei biscotti francesi fatti con una speciale meringa di albume d’uovo chiamati “macarons Gebert“. Questi biscotti, che sembrano una specie di baci di dama, si trovano in parecchie varietà di gusti e colori, con un unico ripieno che ne enfatizza la loro unica forma. Anche se molte città francesi rivendicano le origini di questo […]