Autore: Gina Valeri
Categorie: Cucina, Ricette

Non c’é modo migliore per evitare i magoni invernali di una buona iniezione di cioccolato. Prodotto del Nuovo Mondo, il cacao (dai cui semi viene prodotta la cioccolata, che gli aztechi chiamavano “il cibo degli Dei”) è stato coltivato per migliaia di anni e fu usato largamente a scopi rituali e medicinali.

Il cioccolato deve la propria popolarità, in gran parte, alla proprietà chimica intrinseca che ha effetti sul livello di serotonina nel cervello, per cui viene universalmente etichettato come afrodisiaco (questa è un’altra ragione per cui gli innamorati, il giorno di S. Valentino, regalano alle fidanzate scatole di cioccolatini). Allo stesso tempo, curiosamente, é ritenuto capace di abbassare l’ipertensione.

Comunque, senza dubbio, il cioccolato solleva lo spirito, e in America è largamente usato per fare un delizioso dolcetto chiamato “brownie“. il cui nome deriva dal colore di questo ingrediente tuttofare in pasticceria.

Non è una torta, né tantomeno un biscotto, questa delizia rappresenta quel quid che gli americani adoperano quando fanno le cose nel tentativo di migliorarle. All’inizio apparve a Chicago come socializzante nel leggendario Palmer House Hotel a cavallo del secolo, adesso si presenta con molte varianti: brownies con zucchero a velo, meringato, con noce di cocco grattugiata, con pezzetti di cioccolato, noci, ciliegie e persino marijuana (anche se questi non li ho assaggiati).

Esistono, per la verità, brownies che non sono marroni per niente, ma sono chiamati “blondies“, biondini. Hanno questo appellativo perché non contengono né cacao né cioccolato.

Ecco per voi la ricetta classica, facile per fare i brownies, piu’ facile mangiarli appena sfornati.

Ingredienti:
115 g burro senza sale, tagliato a pezzetti
170 g cioccolato fondente, a pezzetti
340 g zucchero granulato
3 uova grandi
25 g cacao
Un pizzico di sale
70 g di farina “00”, setacciata
Potreste aggiungere anche 100g di noci tritate nel impasto amalgamato, o anche un cucchiaio di liquore (per esempio Amaretto, Grand Marnier o Rum).

Procedimento
1. Accendere il forno a 180 gradi.
2. Rivestire il fondo di una piccola teglia quadrata (circa 20 cm quadrati) con la carta da forno.
3. Sciogliere il burro e il cioccolato a bagnomaria. Togliere immediatamente dal fuoco.
4. Sbattendo con la frusta, aggiungere lo zucchero un po’ alla volta.
5. Sempre sbattendo con la frusta, aggiungere le uova una alla volta.
6. Ancora sbattendo con la frusta, aggiungere il cacao e sale.
7. Amalgamare piano la farina.
8. Mettere nella teglia e cuocere al forno per circa 35 minuti o finché uno stuzzicadenti esce fuori asciutto. N.B. Meglio un brownie morbido che troppo cotto!

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2 risposte.

  1. Antonello Villani scrive:

    Brava Gina. Non conoscevo la storia dei chocolate brownies e nemmeno il motivo per cui si regalano cioccolatini il giorno di S. Valentino. I blondies erano per me sconosciuti. Un abbraccio. Antonello

  2. Gianluca scrive:

    Grazie Gina per la tua fantastica ricetta. I brownies sono i miei dolci preferiti.

    p.s. i miei colleghi di cipollerosse sono ansiosi di assaggiare i dolci realizzati dalla celebre pasticcera newyorkese Gina Valeri

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