Autore: Gina Valeri
Categorie: Cucina, In evidenza, Ricette

Gli americani sono generalmente ritenuti grandi mangiatori di carne, e questo può anche essere vero. La prossima ricetta infatti, si chiama “fagioli stufati”, ma si basa, in particolare, sulla carne, e in special modo sul maiale lavorato.
I fagioli stufati combinano insieme il gusto dolce e salato del sugo che viene fatto risalire ai tempi eroici del colonialismo. I pellegrini di Plymouth, Massachussetts, impararono a bollire i fagioli a fuoco lento, per tutta la notte, su delle pietre interrate dai nativi americani (volgarmente detti Indiani), agli inizi del secolo diciassettesimo.

Comunque questa ricetta si addolcì e mutò in un piatto per il fine settimana (veniva cucinata al sabato e conservata in forni di mattoni, da qui il nome Baked Beans, e consumata la domenica), per via del commercio che faceva capo a Boston, da dove veniva distillato il rum e inviato in Inghilterra: gli schiavi africani mandati ai Caraibi a lavorare nelle piantagioni di canna da zucchero, dove veniva prodotta la melassa, e da qui inviata nel New England, dove finiva e ricominciava il cerchio.
Qui, la melassa che non finiva in rum, veniva aggiunta ai fagioli, i quali, dopo questa unione, presero quell’inconfondibile sapore dolciastro. Dopo questi fatti, la mistura di melassa e fagioli divenne cosi’ popolare a Boston, che la citta’ acquisto’ per le generazioni a venire il soprannome di “La Città dei Fagioli” (Beantown).

La tradizione di mangiare i fagioli stufati la domenica a Boston continuò fino agli anni trenta del secolo scorso. Nelle aree oltreconfine del Canada, come nella provincia del Quebec, lo sciroppo d’acero (maple syrup), per via dell’abbondanza e del gusto unico venne sostituito alla melassa.
Insieme a questo, c’è da notare che gli abitanti di quella provincia sono famosi per saper lavorare carne di maiale, bacon, ham (prosciutto cotto) etc… e molte ricette di fagioli stufati sono sposate a quelle carni. A tutt’oggi, dovunque andiate, dal confine canadese a parte degli stati del sud, quando si parla di legumi, si parla di “baked beans“.

Ingredienti:
500g fagioli bianchi
110g pancetta o guanciale, una varietà affumicata va anche bene, basta che non sia secca
1 litro abbondante d’acqua
1 cipolla tritata
2 spicchi d’aglio tritati
60g melassa e 60g sciroppo d’acero, si può anche usare il doppio di uno o l’altro, o sostituire con miele o zucchero marrone
15g senape
5g pepe
2-3 foglie di alloro (dopo la cottura vanno scartate)

Procedimento:
1. Mettere i fagioli a bagno per circa 4 ore.
2. Scolare e bollire i fagioli per un’ora.
3. Accendere il forno a 180 gradi.
4. Scolare i fagioli e metterli da parte.
5. Unire tutti gli ingredienti insieme in una casseruola adatta al forno. Girare un po’.
6. Posare nel forno per 3-4 ore col coperchio, controllando e girando per evitare che si attacchi.
7. Abbassare il forno a 170 gradi e togliere il coperchio. Girare un po’.
8. Continuare a cuocere per un’altra ora o finchè il liquido si restringe e lascia una salsa viscosa.
9. Servire come contorno.

Porzioni:
8-10

Durata di conservazione:
Una settimana sempre coperti bene.

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